ASCOLI PICENO- Appuntamento con il teatro solidale.

Sabato 22 ottobre, alle ore 21,15, al PalaFolli teatro di Ascoli Piceno, andrà in scena la commedia “Chiedo scusa” della compagnia “Pochi ma Buoni come i maccheroni”, di San Benedetto del Tronto,  costituita da attori residenti in tutta la provincia di Ascoli Piceno.

Chiedo scusa” racconta la storia di Massimo, uomo di successo, che crede di avere una malattia incurabile e, quindi, pochi giorni di vita. L’incontro casuale con due perfetti sconosciuti, Margherita e Giacomo, fa maturare in lui il desiderio di rimediare ai numerosi errori commessi durante tutta la sua esistenza. Aiutato da Giacomo e Margherita, Massimo decide di analizzare tutta la sua vita individuando torti da rimediare e persone a cui chiedere perdono. Quando il piano entra nella fase operativa, cominciano, però, i problemi: persone che vivono lontane o sono morte; persone che non sono disponibili nei giorni e negli orari stabiliti; persone che suggeriscono altre persone, persone che non capiscono, così, la situazione si complica fino a diventare ingestibile e portare i protagonisti a una crisi di nervi. “Chiedo scusa”, mette in evidenzia, con ironia e leggerezza, molte fragilità caratteristiche dell’animo umano. La trama si sviluppa in modo incalzante e dinamico attraverso l’inevitabile complicarsi delle situazioni e i tentativi maldestri di porne rimedio. 

La compagnia “Pochi ma buoni – come i maccheroni” già da diversi anni opera mettendo in scena rappresentazioni teatrali rivolte sia a un pubblico adulto sia ai giovani. La sua finalità è la valorizzazione e la tutela della cultura e dell’arte attraverso attività di animazione ricreativa e attività nel campo del teatro. Nello specifico la compagnia intende promuovere e realizzare eventi di carattere teatrale per raccogliere fondi a favore di iniziative benefiche e dal 2018  ha deciso di adottare il “Projetinho Matilde”  e di devolvere gli incassi degli spettacoli messi in scena all’associazione Condividere Onlus.

Il “Projetinho Matilde”, a cui andrà l’intero incasso della serata, è nato da Alessandro e Michela Porto, genitori di tre figli: Matilde, nata nel 2003, Emma, nata nel 2005 e Giovanni, nato nel 2011. Nel dicembre 2016 a Matilde viene diagnosticata una gravissima forma di tumore cerebrale che, nonostante i vari cicli di terapie associati a interventi chirurgici,  non viene sconfitto e Matilde muore il 3 giugno 2018. Da ciò nasce l’impegno nel voler sostenere e aiutare quei bambini che vivono in contesti difficili in cui l’istruzione può non essere garantita. Questo progetto è nato dall’incontro con Don Luigi Valentini, un sacerdote da poco scomparso della diocesi di Porto San Giorgio che, attraverso l’Associazione Condividere onlus da lui fondata, ha portato avanti progetti finalizzati all’assistenza, oltre che di anziani, di bambini e ragazzi delle favelas di Brasile e Argentina, per un totale di 2400 persone seguite. Il Projetinho ha lo scopo di coprire le spese necessarie per lo svolgimento di un intero anno scolastico di una classe di scuola dell’infanzia “Menino Deus” di San Paolo del Brasile, con una sezione frequentata da bambini di 5-6 anni, fascia di età per la quale non sono previsti finanziamenti statali.

Riteniamo che questo nostro impegno possa mantenere viva la memoria di nostra figlia Matilde e il suo amore per le cose belle della vita e del mondo – hanno dichiarato i genitori di Matilde.

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso il PalaFolli teatro. Il costo del biglietto è di € 10,00.

Per prenotare e chiedere informazioni: 335 44 64 30.

 

 

 


Copyright © 2023 Riviera Oggi, riproduzione riservata.