ARQUATA DEL TRONTO – Doppio appuntamento questo weekend con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura,
a Pretare di Arquata del Tronto, sabato 20 giugno con l’anteprima del documentario “142
secondi – Il Battito della Terra” e domenica 21 giugno Solstizio d’estate con i Nobraino
Ascoli Piceno, 17 giugno 2026- Doppio Appuntamento con il Festival dell’Appennino, inclusivo di natura
sabato 20 giugno il Festival dell’Appennino farà tappa a Pretare di Arquata del Tronto per un
appuntamento dal profondo valore simbolico, la sala polivalente ospiterà l’anteprima del documentario
“142 secondi – Il Battito della Terra”, del giornalista Simone Alessandrini e diretto da Alessandro
Beltrame. Ad aprire il pomeriggio interverrà il Commissario straordinario alla Ricostruzione sisma
2016 Guido Castelli con la presentazione de “La DMO della montagna presenta VisitSibillini.it – In cima
al cuore dell’Italia”, gli operatori si uniscono alla visione strategica dell’alta montagna: prende forma la
destinazione Sibillini fatta di persone e di strumenti digitali per scoprire, esplorare e vivere il territorio dei
nove Comuni. Domenica 21 giugno nel giorno del solstizio d’estate appuntamento con un’escursione
pomeridiana da Forca di Presta fino al Belvedere per assistere al tramonto del giorno più lungo
dell’anno, per poi trasferirci a Pretare di Arquata del Tronto per il concerto dei Nobraino.
Il Festival dell’Appennino si svolge dal 3 maggio all’31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa
lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro
regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto
alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente
legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne
dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim
scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di
cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni
turistico-culturali del Centro Italia.
Il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli: “Questo Festival rappresenta un momento prezioso per
l’intero Appennino centrale, perché unisce comunità, territori e tradizioni in un percorso condiviso che, nel
decennale del sisma, diventa memoria viva ma anche occasione di riscatto e rinascita. Desidero ringraziare
i Bim coinvolti per il contributo fondamentale che, anche quest’anno, ha consentito di realizzare questa
manifestazione, capace di valorizzare la cultura, la storia la natura e l’identità di luoghi che meritano di
essere valorizzati. In questo percorso di riparazione sociale ed economica si inserisce anche la DMO dei
Monti Sibillini, uno strumento strategico nato per promuovere un turismo sostenibile e consapevole. Il
progetto, al quale ha aderito anche Arquata del Tronto, comune martire del sisma, propone un modello di
turismo lento, integrato e destagionalizzato. Si tratta di una visione condivisa in grado di restituire centralità
ai nostri borghi e di accompagnarli verso un futuro più coeso e attrattivo”.
Il Presidente Bim Tronto Luigi Contisciani: “I due appuntamenti nel comune di Arquata del Tronto
rappresentano in modo esemplare lo spirito con cui il Festival dell’Appennino continua a raccontare e
valorizzare i nostri territori. Sabato, con l’anteprima del documentario “142 secondi – Il Battito della Terra”,
avremo l’occasione di fermarci a riflettere sulla memoria di una comunità che, a dieci anni dal sisma del
2016, ha saputo trasformare il dolore in capacità di resistere e guardare avanti. Le storie di chi ha scelto di
restare testimoniano il legame profondo tra le persone e la montagna, un patrimonio umano che costituisce
la vera forza dell’Appennino. Domenica, nel giorno del solstizio d’estate, il cammino a Forca di Presta e il
concerto dei Nobraino ci accompagneranno invece in una dimensione di festa e condivisione, mostrando
come natura, cultura e socialità possano diventare strumenti concreti di rilancio e attrattività per le aree
interne. È questo il messaggio che il Festival dell’Appennino porta avanti da diciassette anni: far conoscere
luoghi straordinari, creare occasioni di incontro e generare nuove opportunità per chi vive e lavora in questi
territori. Come BIM Tronto crediamo fortemente in questo percorso e sosteniamo iniziative che uniscono
memoria e futuro, promozione turistica e partecipazione delle comunità locali.”
Il Sindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi: “Il Festival torna, come tutti gli anni, ad Arquata.
Quest’anno avremo due eventi. Il primo, il sabato, sarà molto importante perché ci sarà la proiezione del
film 142 secondi. Battito della terra, dell’amico Simone Alessandrini. È bello presentarlo ad Arquata,
proprio in una location colpita dal terremoto, perché dà un messaggio di speranza. È vero che il film
racconta il sisma e i momenti dell’emergenza, ma dà anche risalto a tutte quelle persone che vogliono
resistere e vivere questi luoghi. In questa due giorni si parlerà anche della DMO dei Sibillini. Il giorno dopo
ci sarà l’escursione e soprattutto il concerto dei Nobraino: un evento importante per rilanciare questi luoghi,
che stanno vedendo la ripartenza dei sottoservizi e dei cantieri. Tutto questo sarà un traino per quest’estate,
quando ci sarà l’evento principale, la Festa della Leggenda delle Fate. Ci sarà poi anche un passaggio a
Capodacqua, dove a luglio è prevista un’altra festa della Madonna del Carmine. Sono tutti eventi che
possono rappresentare un traino davvero importante per far sì che queste terre vengano conosciute e vissute
da tutti”.
Sabato 20 giugno l’appuntamento, presso la sala polivante di Pretare, inizierà alle ore 16.45 con il
Commissario al sisma 2016 Guido Castelli che introdurrà “La DMO della montagna presenta
VisitSibillini.it – In cima al cuore dell’Italia”, gli operatori si uniscono alla visione strategica dell’alta
montagna: prende forma la destinazione Sibillini fatta di persone e di strumenti digitali per scoprire,
esplorare e vivere il territorio dei nove Comuni.
Alle ore 17 ci sarà un breve talk con la giornalista Manuela Cermignani che dialogherà con l’autore del
documentario Simone Alessandrini. A seguire – Proiezione in anteprima del documentario “142
secondi – Il Battito della Terra”.
“142 secondi – Il Battito della Terra” non è il resoconto di un’emergenza, ma un’indagine sulla
memoria collettiva e sulla continuità della vita. Attraverso le immagini, lo spettatore attraversa l’area
di Arquata del Tronto, i borghi segnati dal sisma del 2016 e i sentieri dell’Appennino, fino a salire sul
Monte Vettore e al Rifugio Tito Zilioli. Il cuore del racconto è affidato alle voci di chi ha scelto di
restare. Le loro testimonianze si intrecciano con immagini d’archivio inedite, realizzate da fotografi e
videomaker nei mesi successivi alle scosse, restituendo la complessità di un territorio che, lontano dai
riflettori, continua a trasformarsi e a guardare al futuro.
La realizzazione dell’opera testimonia l’incontro tra la narrazione culturale e l’attenzione al mondo
della montagna. Il progetto è stato supportato da tre marchi di riferimento del settore outdoor: AKU,
Montura e Ferrino. Fondamentale è stata la collaborazione del BIM Tronto, presieduto da Luigi
Contisciani, istituzione da anni in prima linea nella valorizzazione delle aree appenniniche. Patrocinato
da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission.
Domenica 21 giugno il ritrovo per l’escursione è alle ore 17.15 a Forca di Presta con partenza alle
ore 17.30. L’escursione è un percorso con partenza e rientro a Forca di Presta, ha una difficoltà E
(Escursionistico per tutti) è lunga 7 km, con un dislivello di 154 mt e un tempo di percorrenza di circa
2 ore. Al rientro escursione trasferimento a Pretare con possibilità di usufruire del punto ristoro, presso
la sala polivante, a cura dell’Associazione sportiva culturale Monte Vettore con prenotazione nel form
della data, sul sito. Menù 10 €: penne all’arrabbiata, panino porchetta,1/2 lt di acqua o bicchiere di
vino. Menù vegano 10 €: penne all’arrabbiata, insalata di legumi,1/2 lt di acqua o bicchiere di vino.
Bevande: birra alla spina 0,2 2€, coca cola alla spina 0,2 2€, bicchiere di vino 1,50€, 1/2 lt di acqua 1
€, caffè 1 €.
Vi informiamo che sono presenti anche altre strutture ricettive Il Rifugio degli Alpini 347 087 5331 e
l’Antico Bar di Piedilama 389 797 5081, se interessati a queste strutture vi invitiamo ad effettuare la
prenotazione telefonica.
Alle ore 21.45 concerto dei Nobraino, un gruppo musicale di cantautorato Indie
rock italiano formatosi nel 1996 a Riccione, cresciuto nel circuito delle autoproduzioni e
delle etichette discografiche indipendenti con all’attivo oltre un migliaio di concerti, che ha fatto della
performance il suo punto di forza.
La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento,
compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it.
L’escursione è adatta a chi è allenato a camminare in montagna e in buona salute.
• Obbligatorio indossare scarpe da trekking
• avere con sè almeno un litro d’acqua e un cappello
• portare kway
• consigliato portare i bastoncini da trekking
• consigliato un cambio completo da lasciare in auto
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