0Vinitaly, il Grenache nel Piceno: “Identità da scoprire”
Esso rappresenta il quinto vitigno più impiantato nel bacino del Mediterraneo, e probabilmente quello con più declinazioni a seconda della zona di origine
0Esso rappresenta il quinto vitigno più impiantato nel bacino del Mediterraneo, e probabilmente quello con più declinazioni a seconda della zona di origine
0Società cooperativa agricola della provincia di Ascoli Piceno, vincitrice per le Marche dell’edizione 2025. I dettagli e le dichiarazioni
0Saranno quattro giorni molto intensi per i soci espositori, divisi tra quelli all’interno della collettiva Marche, quelli esterni ad essa ma all’interno del padiglione 7 e quelli presenti con stand propri in altri padiglioni
0Si è chiusa la 55° edizione del Vinitaly di Verona, tra ospiti importanti, incontri internazionali e dirette tv e radio di caratura nazionale.
0l’ad di Veronafiere, Maurizio Danese: “Assistiamo a un cambiamento importante del posizionamento del nostro prodotto; il mondo chiede calici in grado di evocare l’italianità e noi abbiamo le potenzialità di assecondare al meglio questa richiesta di mercato. Il futuro dei nostri rossi passerà anche, necessariamente, dalle piazze emergenti asiatiche, tornate in forze a questo Vinitaly a partire dalla Cina."
0La cerimonia di premiazione si è tenuta domenica 2 aprile, nella sala Puccini, nel corso della 55ª edizione del Vinitaly a Veronafiere
0Durante il Vinitaly. «Sono molto felice. Ci tenevo molto. Verrò presto a trovarvi», ha detto Giorgia Meloni ai ragazzi
0Il Consorzio Vini Piceni ha presentato alla prestigiosa fiera di Verona una nuova ricerca sul posizionamento dei vini Piceni
0È fondamentale questo spirito imprenditoriale che caratterizza i marchigiani pure nell’enologico: c’è voglia di misurarsi in contesti che non sono solo quelli tradizionali
0Sarà una conferma della consolidata e sinergica collaborazione tra Regione e Consorzi di Tutela, Consorzio Vini Piceni e Istituto Marchigiano di Tutela Vini che promuoveranno le loro aziende
0Il vicepresidente delle Marche: “Siamo una regione ‘plurale’, ricca di caratteristiche varietali che la rendono unica e allo stesso tempo complessa. Su queste caratteristiche di unicità, dobbiamo costruire un sistema di valorizzazione delle nostre produzioni agricole e del turismo regionale"
0VERONA -Taglio del nastro per la 54a edizione del Vinitaly dopo le interruzioni per la pandemia, con la Regione Marche che torna grande protagonista… Continua »
0Secondo un’analisi dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) basata su dati Ismea, Sinab e Agea e realizzata in occasione della 54^ edizione di Vinitaly, le Marche sono uno dei principali hub sostenibili in Italia, con un’incidenza sul vigneto che raggiunge una quota percentuale altissima (35,6%), seconda nel Belpaese solo alla Calabria (39%) e che di fatto doppia anche la media nazionale che si arresta al 17,5%.
0L'evento si svolgerà a Verona dal 10 al 13 aprile in contemporanea alla 54^ edizione di Vinitaly
0Un volano per rilanciare dopo mesi difficili le sue eccellenze prodotte con i tre vitigni autoctoni (Pecorino, Passerina e Rosso): l’Offida DOCG e i suoi tre vini DOP
0Con 107 aziende e oltre 1.000 mq il vigneto marchigiano si dà appuntamento alla 54^ edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 10 al 13 aprile.
0La diretta streaming dell’evento della Regione Marche al Vinitaly di domenica 17 ottobre, a partire dalle ore 15, sarà disponibile nella pagina Facebook istituzionale
0Sono cinque le cantine marchigiane selezionate da Wine Spectator, la rivista americana di settore più influente sui mercati internazionali, tra i 186 produttori portabandiera del vino italiano nel mondo.
0I dati sono stati elaborati elaborati da IRI per Vinitaly nel periodo tra il 1 gennaio e il 19 aprile 2020. Le vendite crescono del 7,9% a volume e del 6,9% a valore. L’analisi tiene conto del fatto che i primi due mesi dell’anno non sono stati toccati dall’emergenza Covid19
0Non è come prima la dinamica dei consumi in regime di lockdown: il bicchiere è più mezzo vuoto che mezzo pieno, e la crescita degli acquisti in Gdo non compensa comunque l’azzeramento dei consumi fuori casa.