ANCONA – Grande attenzione da parte delle Marche agli enti locali che, attraverso l’intesa regionale 2018, potranno prestarsi “spazi finanziari” per fare investimenti, nel rispetto della regola del pareggio di bilancio. Oggi, 30 gennaio, la Giunta ha dato avvio all’iter finalizzato alla attuazione dell’intesa su proposta dell’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti.

E’ stato infatti richiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali sui criteri e le modalità attuative. Il ruolo di cabina di regia è della Regione, che autorizzerà la distribuzione delle risorse. Gli enti locali in difficoltà, attraverso l’acquisizione di spazi finanziari di altri comuni o province, potranno effettuare spese di investimento attraverso l’indebitamento o l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti. In pratica se un ente intende spendere avanzo di amministrazione o entrate da indebitamento (le quali, non essendo conteggiate in entrata, costituiscono «sforamenti» in negativo del saldo a pareggio) lo può fare nella misura in cui tale sforamento è compensato da corrispondenti «surplus» maturati nell’ambito regionale da altri comuni o province.

La pubblicazione della modulistica nel sito istituzionale della Regione, prevista per il 15 febbraio, darà avvio all’iter procedurale per la presentazione delle richieste di cessione o acquisizione degli spazi finanziari che dovrà avvenire, da parte degli enti locali interessati, entro il termine perentorio del 31 marzo 2018.

Nel corso della stessa Giunta, sono stati stabiliti anche i criteri e le modalità di riparto del fondo straordinario destinato ai piccoli Comuni e richiesto il relativo parere al Consiglio delle autonomie locali. Per l’annualità 2018 il fondo straordinario destinato ai piccoli comuni, da ripartire previo avviso pubblico, è pari a 200 mila euro.

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