ARQUATA DEL TRONTO – In occasione della festa patronale, domenica 21 agosto nella nuova sede post-sismica di Arquata, il cui centro storico è ancora totalmente inagibile, si è completata un’iniziativa triennale: commemorativa, celebrativa e esortativa al tempo stesso.

Ricordare il passaggio di Giuseppe Garibaldi nel gennaio del ’49, con la nuova apposizione e l’inaugurazione ufficiale di un’epigrafe sul modello della precedente scomparsa, celebrare l’eroismo dell’eroica moglie brasiliana Anita, nel 200° anniversario della nascita, con la piantumazione di una simbolica rosa a lei dedicata.

Lo scopo dell’iniziativa è anche esortare le autorità politico-istituzionali e i responsabili dell’ amministrazione ad accelerare i tempi per il recupero delle strutture abitative danneggiate dal sisma del 2016, onde permettere la rinascita di Arquata, secondo i meritori auspici dell’encomiabile associazione locale “Arquata Potest” presieduta dal giovane Carlo Ambrosi, i cui antenati ospitarono Garibaldi nel loro palazzo del centro storico.

Anche per contribuire ad una rinnovata frequentazione storico-ecologistica, la Sezione dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci
Garibaldini di Castelbellino, ha voluto collegare il nuovo “Tragitto dei Patrioti“, una via cicloturistica fra la toscana città di Cortona e il porto di Ancona, che si inaugurerà domenica 2 ottobre con la collaborazione dell’Accademia di Oplologia.

Gianfranco Paris, presidente della Federazione dell’Italia Centrale Anvrg intervenuto all’evento, ha auspicato la riproposizione per le più famose percorrenze di Giuseppe Garibaldi nell’Italia Centrale.

 


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