ASCOLI PICENO – Si terrà venerdì, 15 maggio, dalle ore 9 presso il Palafolli ad Ascoli Piceno, l’Assemblea Generale della Cgil di Ascoli Piceno congiunta con tutte le Assemblee Generali di tutte le federazioni di categoria provinciali. Si terrà in contemporanea con tutte le Province d’Italia per lanciare due proposte di legge di iniziativa popolare per le quali già nei prossimi giorni la Cgil sarà impegnata per raccogliere le firme. Le due leggi di iniziativa popolare riguardano due temi ritenuti centrali dalla Cgil: quello della Sanità, e quello degli Appalti. L’obiettivo è chiaro: quello di cambiare la normativa vigente per implementare diritti e tutele. Le conclusioni saranno affidate a Luisa Diana, della Segreteria Nazionale del Nidil Cgil.

Daniele Lanni, Segretario Generale della Cgil Ascoli Piceno spiega: ““Siamo una organizzazione sindacale che non rinuncia all’aspirazione di cambiare il Paese e la società. Lo abbiamo dimostrato negli anni passati arrivando perfino a promuovere un referendum che anche se non ha raggiunto l’obiettivo è stato un motore di partecipazione incredibile coinvolgendo oltre 15 milioni di persone, di cui 50mila nel Piceno. E proprio per questo allora, il nostro percorso non si esaurisce e da Venerdì iniziamo una raccolta firme per queste due leggi di iniziativa popolare.”

Continua Lanni: “La prima proposta riguarda la Sanità Pubblica. Il nostro servizio sanitario nazionale è sempre stato una eccellenza, ma oggi siamo costretti a vedere un lento arretramento: le liste d’attese crescenti, il de-finanziamento continuo, l’avanzata del privato che mette in seria discussione l’accessibilità dei servizi per tutte e tutti. In questo quadro abbiamo scelto di presentare una proposta che rifinanzi il servizio pubblico, e che metta in condizione la sanità pubblica di tornare accessibile per tutte e tutti.”

“L’altra proposta riguarda la tutela delle lavoratrici e lavoratori che sono in appalto. Una proposta che continua il lavoro che avevamo già avviato con il Referendum. Il principio è semplice: chi lavora in appalto deve avere le stesse tutele di chi lavora direttamente per il committente. E’ un principio molto semplice, ma fondamentale e importante in un mondo del lavoro che continua ad essere sempre più frammentato e diviso, mentre il nostro compito e ricomporlo e tutelarlo.”

Conclude Lanni: “L’appuntamento è per Venerdì con una grande assemblea con le nostre delegate e delegati e che sarà comunque aperta a tutte e tutti, e nei giorni successivi saremo nelle piazze e nelle nostre sedi per raccogliere le firme necessarie a presentare queste proposte di legge di iniziativa popolare. Saremo già Sabato in Piazza del Popolo ad Ascoli e lungo il Viale Secondo Moretti a San Benedetto per iniziare. Vi invitiamo a venire a firmare.”


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